Come ti vesti in pista, il miglior abbigliamento racing

Come ti vesti in pista, il miglior abbigliamento racing

Voglia di girare in pista con la propria vettura? Voglia di partecipare a competizioni con le auto? Forse non è il momento migliore per iniziare questo tipo di attività, ma per chi ha la passione nel sangue le occasioni per girare nei circuiti sono tante.

Foto Federico Vecchio

Nonostante le restrizioni, è già partita la stagione dei trackdays ed a brevissimo partirà quella delle competizioni a ruote coperte e scoperte. Per non farvi trovare impreparati ci accingiamo ad offrire una breve guida su qual è l’abbigliamento più indicato per le competizioni e per le giornate di guida sportiva. Cercheremo di dare una serie di consigli utili, senza scendere troppo nello specifico. Per i dettagli poi proporremo degli speciali sui singoli capi con tanto di normative FIA da rispettare.

L’ABBIGLIAMENTO PER I TRACKDAYS

Per affrontare al meglio i trackdays, giornate all’insegna del motorsport, che molte società specializzate organizzano sui più importanti circuiti nazionali ed internazionali, serve innanzitutto un’auto. Poi bisogna optare per un abbigliamento idoneo, ideato per la guida “allegra”, che offra comfort e protezione.

In pista non ci sono limiti di velocità (salvo che nella corsia dei box ed in caso di segnalazioni di pericolo). Il primo capo da acquistare, obbligatorio in ogni sessione di guida, è il casco.

Non lesinate nell’acquisto di questo accessorio. La protezione della testa in caso di urti è fondamentale. Meglio optare per quello integrale, da scegliere ovviamente della misura della propria testa in maniera che offra realmente una vera protezione in situazioni di incidente.

Il sotto casco o balaclava in materiale ignifugo non è solitamente obbligatorio, a meno che l’organizzatore del trackday non lo richieda nello specifico. Questo risulta comunque un particolare utile sia perché assicura protezione in caso di incendio, ma anche perché allunga la vita del casco, trattenendo il sudore della testa. Inoltre nel caso il casco venga scambiato tra più persone, il sotto casco assicura una migliore igiene.

Durante i trackdays sono fortemente consigliate le scarpe da corsa. Non sono di solito obbligatorie, ma assicurano certamente un migliore feeling con la pedaliera dell’auto. Se non le avete, optate comunque per una scarpa sportiva con suola bassa che assicuri la giusta sensibilità.

Risulta fondamentale anche acquistare dei guanti da gara. In condizioni di alte temperature o per il fatto stesso che si sta “spingendo forte”, l’adrenalina sale, aumentando la sudorazione delle mani. Queste devono sempre avere un ottimo contatto con il volante che non può assolutamente scivolare dalla presa.

L’ABBIGLIAMENTO PER LE CORSE

Oltre a quanto detto per il trackdays, per chi vuole partecipare a competizioni automobilistiche è necessario un abbigliamento completo ed omologato FIA. Un completo ignifugo formato da calze, calzamaglia, maglietta a maniche lunghe e sotto casco risulta obbligatorio. A questi capi bisogna aggiungere casco, guanti, scarpe racing e tuta da corsa.

Tommy Maino in tenuta da corsa

Seguiranno nelle prossime settimane dei servizi specifici su ogni singolo accessorio. Intanto cogliamo l’occasione per ringraziare il pilota professionista ed amico Tommy Maino per i preziosi consigli ed il team Ebimotors per il supporto alla redazione. Nelle immagini utilizzate nell’articolo vediamo il campione italiano 2020 CIGT Endurance Paolo Gnemmi che ringraziamo per la concessione delle immagini.

L’articolo Come ti vesti in pista, il miglior abbigliamento racing proviene da Motori News.

Redazione

Redazione