F1: Lewis Hamilton vittima di abusi razzisti sui social media dopo l’incidente con Verstappen

F1: Lewis Hamilton vittima di abusi razzisti sui social media dopo l’incidente con Verstappen

Domenica scorsa sul circuito di Silverstone è andato di scena il Gran Premio di Gran Bretagna 2021 del mondiale di Formula 1. La gara ha visto tornare al trionfo il suo campione del mondo in carica, Lewis Hamilton, a bordo della Mercedes e seguito sul podio da un ottimo Charles Leclerc su Ferrari e Valtteri Bottas con l’altra Freccia d’Argento. Tutti, ormai, sappiamo l’episodio accaduto durante il primo giro tra il pilota britannico e Max Verstappen, dove l’olandese è stato protagonista di un pericolosissimo incidente con la Red Bull schiantata ad elevata velocità contro le barriere di protezione a seguito di uno speronamento causato proprio da Hamilton.

A Lewis sono costati solo 10 secondi di penalizzazione, nonostante ciò è riuscito a recuperare e tagliare il traguardo finale al primo posto. Purtroppo, però, l’episodio sull’incidente tra Hamilton e Verstappen è finito sui social network e non sono tardati ad arrivare anche commenti a sfondo razzista nei confronti del pilota britannico. Precisamente, in risposta ad un post pubblicato dalla Mercedes su Instagram in cui omaggiava la vittoria a Silverstone, sono apparsi commenti razzisti rivolti al sette volte campione del mondo. Beceri risposte ed insulti di ogni tipo con l’aggiunta di emoji raffiguranti una scimmia. Tutto ciò nei confronti di un uomo come tutti che tra l’altro è sempre sceso in campo in prima persona per combattere appunto le discriminazioni razziali.

Ciò che è accaduto è davvero grave, a tal punto che nella giornata odierna la Mercedes ha emesso un comunicato congiunto e firmato dalla scuderia stessa insieme alla FIA e F1. Dal comunicato si può leggere che durante e dopo il GP di Gran Bretagna di ieri 18 luglio, Lewis Hamilton è stato soggetto a molteplici casi di abusi razzisti sui social media a seguito di una collisione in gara. Formula 1, FIA e Mercedes-AMG Petronas F1 Team hanno condannato questo tipo di comportamento con la massima fermezza. Tali persone non hanno posto in questo sport ed hanno chiesto che i responsabili siano ritenuti colpevoli delle loro azioni. La Formula 1, la FIA, i piloti ed i team stanno lavorando per costruire uno sport più diversificato e inclusivo, e questi casi inaccettabili di abuso online devono essere evidenziati ed eliminati.

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Redazione

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