Giugno 14, 2024

Joan Mir, ipotesi shock: “Se non va in Honda resta a casa”

Joan Mir e Honda ancora non hanno annunciato la firma sull’accordo contrattuale. Cosa c’è dietro tanta attesa?

Joan Mir (LaPresse)
Joan Mir – Motori.News

Quando durante il lunedì di test Irta a Jerez ha saputo dell’addio di Suzuki alla MotoGP al termine del campionato 2022, Joan Mir si è sentito crollare il mondo addosso. Non poteva essere altrimenti, dal momento che il suo manager Paco Sanchez e i vertici del team, Livio Suppo e Shinichi Sahara, erano vicinissimi al rinnovo di contratto per altri due anni. A quel punto non è rimasto altro da fare che mettersi subito alla ricerca di una sella libera per la prossima stagione.

Subito si sono avviati i colloqui con la Repsol Honda e il suo team manager Alberto Puig. La trattativa sembra procedere senza troppi intoppi, ma finora nessuna dichiarazione ufficiale. Alex Rins ha lasciato chiaramente intendere di essere vicino alla firma con LCR Honda, dal momento che non gli è stato mai proposto il team factory. Ma Joan Mir non ha mai proferito parola sul contratto con HRC. A svelare qualche dettaglio, invece, è il suo manager Paco Sánchez in un’intervista concessa al canale YouTube di TR MotoGP.

Joan Mir e Honda ancora senza firma

Joan Mir (Ansa)
Joan Mir – Motori.News

Sicuramente il mercato piloti MotoGP di quest’anno è molto atipico, a causa dell’uscita della Suzuki che ha svincolato due piloti. Ma anche a causa degli ingaggi al ribasso a causa della crisi economica dettata dalla pandemia prima e dalla guerra in Ucraina poi. “Il mercato dei piloti è in calo da anni, ad eccezione di Marc, Fabio e Joan, che sono rimasti gli stessi. Stiamo raggiungendo livelli allarmanti“, ha spiegato Paco Sanchez.

Fatto sta che Joan Mir non potrà continuare a beneficiare di un ingaggio intorno ai 7 milioni come secondo alcune fonti prenderebbe in Suzuki. In caso di passaggio alla Honda verrebbe forse dimezzato. Di certo il pilota maiorchino non ha nessuna intenzione di svendersi pur di restare in MotoGP: “Joan non ha paura di niente, se così fosse resterebbe a casa“.

Da un lato non può tirare troppo la corda per evitare che si spezzi, visto che la RC213V è l’unica moto interessante rimasta a sua disposizione per il 2023. Dall’altro non vuole un ingaggio al di sotto del suo reale valore di mercato, considerando che è campione del mondo 2020. “Conosce le difficoltà e al momento (Honda, ndr) è l’unica squadra che abbiamo a disposizione – ha concluso Paco Sanchez -. Se non gareggia in Honda, Joan va a casa, non c’è il piano B“.

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