MotoGP: Davide Brivio lascia la Suzuki e approda in F1 con la Renault

MotoGP: Davide Brivio lascia la Suzuki e approda in F1 con la Renault

Dopo diverse indiscrezioni adesso non ci sono più dubbi, è giunta la notizia ufficiale: Davide Brivio dice addio alla Suzuki. La MotoGP è sotto shock, dopo più di 20 anni in classe regina, il team manager lascia il mondo delle due ruote e decide di cimentarsi in una nuova sfida a quattro ruote ovvero la Formula 1.

Ad annunciare la separazione, dopo 8 anni di emozioni e soddisfazioni, è stata la scuderia giapponese tramite un comunicato. Davide Brivio, che nell’ultima stagione di MotoGP 2020 ha messo la firma sulla storica vittoria del Mondiale piloti (grazie ad uno strepitoso Joan Mir) e costruttori con Suzuki, passerà in F1 nelle vesti di CEO della scuderia francese Alpine-Renault con Fernando Alonso e Esteban Ocon.

La carriera da manager di Davide Brivio

L’ormai ex manager di Suzuki, ha chiuso una carriera con i fiocchi in MotoGP. Il suo percorso manageriale ha avuto inizio con il team Yamaha in Superbike ed è riuscito a condurre Noriyuki Haga ad un passo dalla conquista del Mondiale 2000, se non fosse stata “macchiata” da quel controllo antidoping a cui il pilota nipponico risultò positivo.

Dopo questa pagina “amara” in SBK, Davide Brivio viene chiamato come manager in MotoGP con la classe 500 nel team Marlboro Yamaha con i piloti Carlos Checa e Max Biaggi. La ciliegina sulla torta è stata sicuramente la firma del nove volte campione del mondo Valentino Rossi, che si era appena liberato dalla Honda. Con il “Dottore” vince 4 titoli mondiali, 2004-2005 e 2008-2009. Nel 2014 viene assunto da Suzuki, l’anno successivo c’è la salita del team Ecstar è prosegue così ogni stagione. Nel 2016 arriva il primo successo dal ritorno in MotoGP con Maverick Vinales e nel 2017 arrivano Alex Rins ed Andrea Iannone. Gli anni 2018-2019 sono di costante crescita per il team Suzuki, specialmente il 2019 con Rins che vince due gare e sale più volte sul podio. Ma la vera glorificazione del duro lavoro di Brivio arriva nel 2020, quando con il talento di Joan Mir la Suzuki vince il titolo mondiale.

Queste sono invece le parole di Shinichi Sahara, Project Leader Suzuki Ecstar, che ha voluto commentare a malincuore l’addio di Brivio: E’ stato un colpo quando ho saputo che Davide ci avrebbe lasciato. Lavoravamo insieme da molto tempo e il nostro 2020 è stato fantastico, nonostante la difficile situazione dovuta alla pandemia. Voglio augurargli il meglio per il futuro“.

Le dichiarazioni di Brivio e la sua nuova sfida

Per il manager si è presentata una nuova sfida professionale, un’opportunità che vuole raccogliere. Per lui non è stato facile, specialmente pensare di lasciare la Suzuki, un team straordinario del quale fa parte da quando la scuderia giapponese è tornata a competere in MotoGP. Per lui è stato molto difficile dire addio, anche perché insieme hanno creato un grande team ma allo stesso tempo si ritiene molto motivato nell’intraprendere una nuova strada.

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Redazione

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