Porsche Taycan 2022: ok la tecnologia, ma quant’è bello il Rubystone Red anni ’90?

Porsche Taycan 2022: ok la tecnologia, ma quant’è bello il Rubystone Red anni ’90?

Piccolo aggiornamento per l’elettrica di Stoccarda: la Porsche Taycan 2022 si presenta ora aggiornata nella tecnologia e con nuove colorazioni Cult, tra cui l’iconico Rubystone Red ripreso dalle Porsche degli anni Novanta.

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Aggiornamenti piccoli ma essenziali, che vedono ora una più profonda integrazione di Android Auto nell’infotainment Porsche Communication Management, e l’arrivo – per la prima volta sul modello – del Remote Park Assist, che permette di controllare tutto il processo di parcheggio della vettura tramite lo smartphone.

Inoltre, debuttano i nuovi pack “Paint to Sample” e “Paint to Sample Plus”, che danno la possibilità di scelte cromatiche insolite personali, tra cui appunto il rosso-magenta di cui sopra, o un brillante Acid Green.

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PORSCHE TAYCAN 2022: UNA MIGLIORE GESTIONE DELL’ENERGIA

La Porsche Taycan MY 2022 non avrà un’omologazione separata da quella attuale, e quindi non presenterà nuovi valori su ciclo WLTP. Tuttavia, per quanto riguarda l’autonomia e la gestione della batteria, ci sono importanti miglioramenti.

Porsche ha infatti impiegato nuove tecnologie per raggiungere questo aumento. Per esempio, ora nelle modalità Normal e Range – quelle più orientate alla salvaguardia dell’autonomia – il motore elettrico anteriore, per quanto riguarda i modelli a trazione integrale, è quasi completamente disaccoppiato e depotenziato a carico parziale. 

Inoltre, non c’è trasmissione di potenza a nessuno dei due assi quando la vettura viaggia per inerzia, o è ferma. Una caratteristica che riduce gli sprechi di energia per il rotolamento. Nessuna preoccupazione per quanto riguarda la potenza, comunque: i motori sono in grado di riaccendersi in pochi millisecondi, e solo quando l’utente richiede più energia, o cambia la modalità di guida.

I miglioramento riguardano anche la gestione del calore e della ricarica. Grazie al Turbo Charging Planner, la batteria può scaldarsi a temperature leggermente superiori rispetto ad ora. Questo significa una ricarica ancora più rapido, in grado di raggiungere alte percentuali in meno tempo.

Inoltre, il calore residuo delle componenti elettroniche viene utilizzato ancora di più per regolare la temperatura dell’accumulatore.

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IL REMOTE PARK ASSIST

Si accennava prima a una delle novità più importanti, quella del Remote Park Assist. Una funzionalità che si integra all’app per smartphone e che permette di controllare a distanza le manovre di parcheggio, sia in entrata sia in uscita, senza che il conducente sia al volante.

Il Remote Park Assist funziona sia per i parcheggi esterni che nei garage, e sia nei parcheggi paralleli (a S) che in quelli perpendicolari (a L). Si tratta di una tecnologia in grado di rilevare automaticamente i parcheggi liberi, misurandoli con sensori a ultrasuoni e sistemi di telecamere del veicolo.

Quando il parcheggio è libero e lo spazio sufficiente per consentire le manovre, l’utente può avviare il parcheggio dall’app Porsche Connect, e scendere dalla Taycan, continuando a monitorare il processo tenendo premuto un pulsante sull’interfaccia del software. Rilasciandolo, infatti, la Taycan interrompe immediatamente le manovre.

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ANDROID AUTO NELL’INFOTAINMENT

La Porsche Taycan, sin dal suo debutto, integra la sesta generazione del sistema di infotainment PCM (Porsche Communication Management), e in generale è sempre stata ai vertici della connettività, grazie all’integrazione perfetta di Apple Music e Apple Podcast.

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Il MY2022 ora vede integrare Android Auto, oltre al supporto ad Apple CarPlay. Questo significa che, contrariamente a prima, il sistema supporta anche gli smartphone con OS di Google, riproducendo app e funzionalità che non influiscono negativamente sulla sicurezza. Tra queste, naturalmente, ci sono anche i comandi vocali di Google Assistant.

Inoltre, Porsche ha aggiornato l’assistente vocale “Voice Pilot”, che ora comprende ancora meglio le istruzioni dettate in un linguaggio colloquiale, di tutti i giorni. Il navigatore è più rapido nei calcoli percorso e usa il web per cercare i punti di interesse. Infine, PCM presenta una grafica e un layout rinnovati, con 5 menu (e non più 3) e possibilità di diporre liberamente le icone.

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PORSCHE TAYCAN 2022: IL RITORNO DI COLORI ICONICI

Le novità estetiche, invece, strizzano l’occhio agli amanti del vintage e dei colori accesi, in particolare alla Porsche degli anni Novanta.

In quel decennio, infatti, la casa di Stoccarda introdusse nella gamma delle tinture colorate e brillanti, che in poco tempo sono diventate dei veri e propri Cult tra i cultori del marchio, particolarmente apprezzate sulle Porsche della generazione 964 (in foto, affiancata alla Taycan).

Colori accesi e particolari che stanno tornando alla ribalta, e Porsche non manca di sottolinearlo. Per questo, e nell’ottica di continuare la sua strategia di personalizzazione, sulla Taycan sono disponibili i pacchetti “Paint to Sample” e “Paint to Sample Plus“, oltre ai 17 colori standard.

Paint to Sample aggiunge ben 65 colori in più, tra cui il celebre Rubystone Red, l’Acid Green, il Viola Metallic, nonché Moonlight Blue Metallic e Riviera Blue, tutte tinture tipiche del marchio. Paint to Sample Plus, invece, offre ai clienti praticamente carta bianca nella scelta del colore.

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PORSCHE CHARGING SERVICE E PORSCHE DESTINATION CHARGING

Altra novità dell’aggiornamento è il Porsche Destination Charging, un servizio esclusivo che permette ai clienti di ricaricare gratuitamente le Porsche elettriche o ibride in destinazioni particolarmente ambite.

Il servizio, infatti, offre già oltre 2.000 punti di ricarica in AC in 50 Paesi, in hotel e ristoranti esclusivi, ma anche aeroporti, centri commerciali, club sportivi e porti turistici selezionati, e la selezione è destinata ad aumentare. Quel che è certo è che tutte le operazioni di ricarica sono a emissioni 0.

Questo pacchetto si unisce al già presente Porsche Charging Service, che dà accesso a punti di ricarica con fatturazione gestita dalla casa madre. Attualmente ci sono quasi 200.000 punti di ricarica in oltre 20 paesi europei, comprese 6.500 stazioni in ricarica CC da 50 kW o superiore.

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Redazione

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