Renault Megane sw 1.6 Hybrid E-Tech 160 RS-Line, prova su strada

Renault Megane sw 1.6 Hybrid E-Tech 160 RS-Line, prova su strada

La quarta generazione della Renault Megane è arrivata a listino nel 2015. L’auto è stata progettata sulla piattaforma modulare CMF-C/D. L’auto è stata commercializzata nelle versioni berlina a due volumi, gran coupè a tre volumi (non più importata in Italia) e station wagon. Il restyling del 2020 ha portato più tecnologia ed ha introdotto la versione ibrida plug-in, dotata di tecnologia E-Tech per la versione station wagon. Motori.news ha testato questa motorizzazione in allestimento RS-Line. Ecco come è andata:

LINEA E DIMENSIONI

Il restyling di metà carriera della Renault Megane ha portato in dote un look più curato, distinguibile dai fanali anteriori che sono stati ispirati dalla più piccola Clio. Dietro abbiamo luci più sottili con indicatori di direzione dinamici. Le principali novità si segnalano poi dentro, con i comandi del clima rivisti, una plancia innovativa e materiali più curati per i rivestimenti. La RS-Line si distingue anche per il volante ed i sedili sportivi. Di serie i cerchi sono da 17 pollici. La Megane Sporter ibrida plug-in misura 463 cm in lunghezza, inserendosi nel bel mezzo delle wagon per famiglie di medie dimensioni. Il passo è di 271 cm, mentre la larghezza dell’auto tocca i 181 cm. L’altezza è di 1,45 metri. La versione ibrida plug-in della Renault Megane si è appesantita per la presenza delle batterie da 9,8 kWh. L’auto ora sfiora i 1.700 kg in ordine di marcia. Scende anche leggermente la capacità del serbatoio della benzina, ora di 39 litri. Infine cala di un po’ il vano di carico che dai 580 litri delle versioni “normali” tocca i 447 litri nell’ibrida.

PRESTAZIONI E CONSUMI

Il vero gioiello della Renault Megane ibrida plu-in è il sistema di tre motori che lavorano in perfetta sincronia con l’obiettivo di ridurre consumi ed emissioni. Il propulsore termico è un 1.6 aspirato a benzina a 4 cilindri da 91 CV. Ad esso sono abbinate due unità elettriche. La principale da 67 CV gestisce la trazione elettrica e permette di circolare a zero emissioni. La seconda (uno starter ad alta tensione chiamato HSG che lavora a 400 Volt) da 34 CV funge principalmente da sincronizzatore avviando istantaneamente il propulsore termico e portandolo subito ai giri giusti per l’inserimento della marcia corretta. I cavalli totali combinati sono 160. Nonostante la propulsione ibrida ed i vari motori la trazione rimane anteriore. Il cambio è un automatico Multi-Mode privo di frizione. La velocità massima è di 183 km/h, mentre lo scatto da 0 a 100 viene compiuto in 9,8 secondi. Un po’ fiacca ci è parsa la ripresa, merito della massa elevata. Attenzione a quando finiscono le batterie nei lunghi tragitti autostradali. Il 1.6 aspirato è un po’ sottodimensionato e la mole dell’auto si sente. Questa Megane ci è invece piaciuta nella guida cittadina grazie ai quasi 60 km di autonomia in modalità elettrica (con velocità massima di 135 km/h). I consumi medi sono di circa 40 km al litro di media su tragitti di 2-300 km. Un po’ sottodimensionato ci è parso l’impianto frenante, così come da rivedere l’impianto elettrico che ha dato qualche noia.

COMFORT ED OPTIONAL

L’abitacolo della Renault Megane è migliorato di molto rispetto alla versione pre restyling. Molto buona la posizione di guida, così come la plancia rivista e più ergonomica. Il prezzo della Megane Sporter ibrida RS-Line è di poco inferiore ai 40 mila euro. La dotazione aggiunta comprendente il sistema audio Bose, i cerchi in lega da 18 pollici, l’head-up display, il pacchetto Easy Park, i sedili anteriori riscaldabili e la selleria in Alcantara ha fatto salire il prezzo a poco più di 44 mila euro. Una cifra ragionevole rispetto alla concorrenza. Da tenere conto che il prezzo di listino può essere abbattuto anche di 4.500 € grazie agli ecoincentivi che spettano viste le emissioni medie di 28 g/km di CO2. Di serie su questa versione abbiamo il sistema di infotainment Easy Link, con display touch a sviluppo verticale da 9,3’’. Per la sicurezza ci sono l’Highway and Traffic Jam Companion che comprende Cruise Control Adattivo e sistema di mantenimento della corsia. La lista degli ADAS prevede inoltre il Rear Cross Traffic Alert, il rilevamento della stanchezza del conducente, il sensore angolo morto, la frenata di emergenza attiva con rilevamento dei pedoni e l’Easy Park Assist. Insomma una dote di tutto rispetto per una vetura di segmento C.

CONCLUSIONI

Per chi crede che l’elettrico è davvero il futuro dell’auto ed ha anche bisogno di spazio la Renault Megane Sporter ibrida è un’auto adatta. Ben rifinita, spaziosa anche per lunghe trasferte, l’auto si è rivelata parca nei consumi. Non è brillantissima a livello di prestazioni, ma offre una dotazione importante con consumi contenuti.

PREGI

Auto ben rifinita

Buona abitabilità a bordo

Prezzo competitivo

DIFETTI

Prestazioni generali non elevate

Elettronica rivedibile

Frenata lunga

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Redazione

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