Share Now sfida la pandemia chiudendo un buon 2020

Share Now sfida la pandemia chiudendo un buon 2020

410.000 nuove registrazioni e 18 milioni di noleggi in totale nel 2020. La durata media di un noleggio aumenta del 63% in Europa e dell’86% in Italia. L’offerta a lungo termine triplica il numero di giorni di noleggio venduti sia a livello europeo che italiano.

Nonostante la crisi dovuta alla pandemia, nel corso del 2020, Share Now, il principale fornitore europeo di car sharing free-floating, ha rafforzato e ampliato strategicamente il proprio modello di business. La joint venture del Gruppo BMW e di Daimler AG ha acquisito 410.000 nuovi utenti nel corso del 2020. In totale, gli oltre 3 milioni di clienti Share Now hanno noleggiato uno dei circa 11.000 veicoli disponibili quasi 18 milioni di volte. «Il 2020 è stato un anno impegnativo per Share Now. ma allo stesso tempo ha rafforzato le nostre attività. Contro ogni previsione, abbiamo registrato 410.000 nuovi utenti e potenziato la nostra flotta in tutta Europa»  dice Olivier Reppert, CEO di Share Now. «Ancora più importante, abbiamo dimostrato di essere un’opzione di mobilità affidabile e sicura per tutti i nostri clienti».

Un altro successo ottenuto su scala internazionale durante il 2020, è relativo alla durata media di un noleggio, aumentata del 63% rispetto al 2019 ed oggi corrispondente a 53 minuti. Questa crescita è dovuta in parte al continuo sviluppo dell’offerta di car sharing a lungo termine, molto apprezzata dagli utenti che possono così noleggiare un veicolo da 1 a 30 giorni consecutivi, trovandolo direttamente su strada o prenotandolo gratuitamente fino a 45 giorni in anticipo e specificando il luogo e l’ora di consegna tramite l’app.

I dati mostrano che questa flessibilità è stata ben accolta: rispetto all’anno precedente, Share Now ha triplicato il numero di giorni di noleggio acquistati. «Con la nostra combinazione di car sharing a breve e lungo termine, copriamo praticamente tutti i casi di utilizzo di un’auto e quindi offriamo ai nostri clienti piena flessibilità, senza che si sentano obbligati ad acquistare una vettura di proprietà» continua Reppert.

Anche in Italia, nonostante la crisi dovuta al diffondersi del Covid, Share Now ha raggiunto successi rilevanti durante il 2020. L’Italia infatti con i suoi 700.000 utenti, si attesta al secondo posto nella classifica dei Paesi con il più alto numero di iscritti e con più auto disponibili, subito dopo la Germania. Nello scorso anno inoltre a livello nazionale sono stati percorsi circa 30 milioni di chilometri a bordo delle 2.400 auto presenti in flotta. Milano, con 16 milioni di chilometri all’attivo nel 2020, è la seconda città a livello europeo con più strada percorsa (Berlino è al primo posto). A Roma, invece, gli utenti Share Now hanno guidato per 9,4 milioni di chilometri e a Torino per 4 milioni.

Nel confronto con il 2019 la durata media di un noleggio in Italia è aumentata dell’86% nel 2020 attestandosi a 51 minuti. In particolare, la città italiana dove i noleggi durano di più è Roma che con una media di 73 minuti segna un +132% rispetto all’anno precedente. A Milano invece un noleggio dura mediamente 49 minuti (+61%) e a Torino 31 minuti (+66%). Questa crescita è una conseguenza del picco di noleggi a lungo termini effettuati con il car sharing di Share Now: in Italia le giornate di utilizzo vendute tramite i pacchetti giornalieri sono aumentati del 214% rispetto al 2019, confermando la stessa tendenza europea anche nel Bel Paese.

paolo

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