Aprile 20, 2024

Vi ricordate di Opel Ampera ?

Vi ricordate di Opel Ampera ?

Fu eletta Auto dell’anno per il 2012. Elettrica ad autonomia estesa di Opel.Realizzata sulla base della tecnologia Voltec.

I vantaggi di guidare un’elettrica senza spina. Oggi c’è chi vuole farli scoprire al pubblico italiano e c’è chi si accinge a farli scoprire a breve. Come se fossero una rivoluzione esclusiva. Probabilmente dimenticano che più di una decina di anni fa Opel vinse il premio Auto dell’Anno 2012 proprio con una berlina due volumi con propulsione elettrica ad autonomia estesa, una elettrica – senza spina, per l’appunto – frutto di anni di studi e di sviluppi tecnologici a livello intercontinentale.

Parliamo ovviamente di Opel Ampera, presentata in anteprima al 79° Salone di Ginevra nel Marzo 2009, e successivamente introdotta sul mercato europeo, realizzata sulla base della tecnologia Voltec che utilizzava l’elettricità come fonte energetica primaria e la benzina come fonte energetica secondaria per produrre elettricità. Le principali componenti del sistema di propulsione elettrica Voltec erano una batteria a forma di “T”, un motore elettrico da 111 kW ed un motore generatore di elettricità.

All’epoca Opel Ampera rappresentava un importante evoluzione rispetto agli ibridi convenzionali. Nel caso infatti di un veicolo elettrico ad autonomia estesa (E-REV) le ruote sono azionate sempre ed esclusivamente da un motore elettrico, mentre negli ibridi convenzionali sono mosse da un motore elettrico, da un motore a benzina oppure da entrambi. Per coprire brevi distanze, i veicoli E-REV sfruttano l’energia elettrica immagazzinata nelle batterie, mentre per compiere tragitti più lunghi possono contare sull’energia elettrica prodotta dal motore a combustione interna di bordo. La batteria ed i sistemi di propulsione sono dimensionati in modo che, quando il veicolo utilizza l’elettricità della batteria, il generatore non entra in funzione. In questa fase di funzionamento esclusivamente elettrico, la batteria, il motore e le componenti elettroniche assicurano le massime prestazioni in fatto di accelerazione, velocità e marcia in salita.

Nel sistema Voltec l’elettricità era immagazzinata in una batteria agli ioni di litio da 16 kWh a forma di “T” che alimentava il motore elettrico e permetteva ad Opel Ampera di esprimere la massima velocità ed accelerazione, nonché di percorrere una distanza di 60 chilometri (ciclo misto) senza consumare una goccia di benzina. Dovendo coprire distanze superiori, il motore a combustione presente a bordo del veicolo E-REV funzionava come un generatore di corrente elettrica e ricaricava la batteria. Questo motore, nel caso di Opel Ampera, poteva essere alimentato sia a benzina che a miscela E85 a base di bioetanolo, produceva elettricità sufficiente per percorrere oltre 500 chilometri

Ancora oggi ad una dozzina di anni di distanza veicoli E-REV come Opel Ampera presentano tutta una serie di vantaggi, i principali dei quali sono la diversificazione energetica, la riduzione del consumo di derivati dal petrolio ed il contenimento delle emissioni. Secondo i tecnici Opel dell’epoca, Ampera avrebbe fatto risparmiare 1.700 litri di benzina ad un automobilista che percorre 60 chilometri al giorno ovvero 22.000 chilometri all’anno. Nel caso invece di quei pendolari che percorrono 100 chilometri al giorno ovvero 36.500 chilometri all’anno il risparmio avrebbe potuto aggirarsi attorno ai 2.200 litri di benzina. Opel riteneva inoltre che il costo chilometrico di un veicolo con sistema Voltec fosse di circa 0,02 Euro/km in modalità completamente elettrica invece di 0,09 Euro/km (ipotizzando che la benzina costi 1,16 Euro/litro).

I veicoli ibridi di tipo convenzionale richiedono la presenza di due fonti energetiche differenti (benzina o gasolio, e l’elettricità) e hanno un motore a combustione interna più grande di quelli elettrici, che eroga la maggior parte della potenza nelle manovre di massima richiesta di potenza (pensiamo ai sorpassi ed ai trasferimenti a velocità costante). Un veicolo ibrido ricaricabile (plug-in) funziona in modo analogo, ma può essere ricaricato ad una presa di corrente. Anche quando la batteria è carica, il suo motore a scoppio viene spesso utilizzato per garantire prestazioni di picco. Un veicolo E-REV si distingue da un ibrido o da un ibrido ricaricabile poiché le sue ruote sono sempre azionate elettricamente dal suo motore elettrico.