Giugno 14, 2024

Yamaha Tracer 9 entra nel corpo dei Carabinieri, le nuove moto pattuglieranno le città italiane | Chi infrange la legge è avvisato

L’arma dei Carabinieri è pronta a pattugliare e controllare la sicurezza nelle città, con la nuova Yamaha trace 9 una moto agile e veloce.  

Yamaha Tracer 9 nel corpo dei Carabinieri,
Yamaha Tracer 9 nel corpo dei Carabinieri – Motori.News

L’arma dei Carabinieri si muoverà sulle nostre strade con la Yamaha trace 9. La moto sarà utile per pattugliare e controllare le nostre città, cercando renderle ancora più sicure. La Yamaha continua la sua collaborazione con le forze dell’ordine, una partnership non solo con l’arma italiana ma di molti Paesi nel mondo. Le moto che la casa nipponica consegnerà saranno 48 sin da subito, e per la fine dell’anno dovrebbero essere consegnate altre 35 moto. Scopriamo alcune caratteristiche di questo mezzo.

Scopriamo alcune caratteristiche del mezzo

La casa di Iwate ha presentato questo mezzo nel 2021, ed è un tre cilindri con una potenza di 119 Cavalli, ed una coppia di 87,5 Nm. Il suo sistema di alimentazione pensato proprio per lei, porta ad una riduzione di carburante, tanto che si dice che la moto arrivi a percorrere con un pieno 350 Km. Sulla sicurezza stiamo tranquilli, visto che è presente anche lo Slide Control System, che serve a controllare lo slittamento laterale che può essere provocato dalla ruota posteriore.

carabinieri in moto
La moto è progettata per essere congeniale per l’utilizzo in strada – motori.news

La moto che utilizzeranno i Carabinieri ovviamente ha delle caratteristiche diverse, dalla livrea che prendi i colori e i loghi dell’arma, cambiano anche alcune parti. Intanto è presente un lampeggiante LED, che troviamo sul palo telescopico, oltre che ai lampeggianti frontali sul parabrezza sempre a LED. Sono presenti anche degli autoparlanti, per le esigenze. La radio è predisposta per la connessione della flotta, così da essere subito in azione, nel momento del bisogno.

Le parole del manager di Yamaha Italia

Andrea Colombi, Country manager di Yamaha in Italia, ha dichiarato:” Siamo contenti e consideriamo questa tappa un percorso lungo e duraturo. Il nostro progetto Yamaha for Police vuole far capire il nostro impegno per la collettività, e vuole mettere al servizio degli agenti, tutta la nostra tecnologia. Una tecnologia che aiuti per la tutela e il supporto delle persone”. Parole che ci mostrano come la casa nipponica, vuole essere d’aiuto nel controllo delle strade.

Collaborare con Carabinieri
Un progetto duraturo quello della Yamaha con le forze dell’ordine che prosegue per cercare di migliorare sempre di più – motori.news

La parola viene presa anche da Vito Caramia, Dealer development & New business dept manager, che dice:” Yamaha con questa mossa vuole confermare il mobility provider ideale e supporta la domanda B2B, guardando al mondo della sicurezza. Il progetto si sta mostrando molto positivo, esso è nato nel 2015, e stiamo sempre più investendo su di esso. Tutto ciò ci conferma che la gamma di prodotti Yamaha è la soluzione migliore a tutte le tipologie di superficie”. Ora aspettiamo di vederle in strada la Yamaha Tracer 9, guidate dei Carabinieri.

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