Giugno 5, 2026

Alfa Romeo Milano, finalmente è ufficiale il nome del B-suv: ecco quando arriva

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Arriva la parola fine su un interrogativo e un rimbalzare di indizi che iniziavano a essere estenuanti. Il suv urbano che Alfa presenterà il prossimo aprile si chiamerà Alfa Romeo Milano. Hashtag #EyesOnMI ad accompagnare un annuncio prodotto da Jean Philippe Imparato.

“Con l’arrivo di Milano nel 2024, Alfa Romeo completa una line-up in grado di incontrare i desideri di tutti i nostri appassionati e non solo. MILANO (così il lettering scelto da Alfa, tutto maiuscolo; ndr) vuol essere simbolicamente un “Bentornato” a tutti i nostri Alfisti che, proprietari di Giulietta e Mito, erano in attesa di confermare il loro amore per Alfa Romeo; ed un “Benvenuto” a tutti coloro che sono alla ricerca di un’esperienza sportiva unica in questo segmento e della bellezza distintiva del design italiano”, commenta Imparato.

alfa romeo milano suv 2024

“MILANO è la prima pietra miliare nel processo di transizione del marchio all’elettrico e, così come Tonale, ha l’importante compito di rinforzare ulteriormente la presenza di Alfa Romeo a livello globale.

ALFA ROMEO MILANO 2024

Il modello nasce sull’architettura CMP (e la e-CMP per l’elettrico) che già dà vita a Jeep Avenger e Fiat 600, tra le altre. Sarà profonda la personalizzazione stilistica, come mostrato dalla prima immagine sfuggita nei mesi scorsa (foto sopra). Un design marcatamente sportivo e dinamico per il ritorno di Alfa Romeo in un segmento “urbano”. Mancava dai tempi dell’Alfa Romeo MiTo nel segmento B. Anche allora, il riferimento a Milano, per l’utilitaria su piattaforma Fiat Grande Punto. MiTo era la crasi tra Milano e Torino. 

B-suv Alfa Romeo 2024

In passato, solo un’altra Alfa Romeo ha sfoggiato il nome Milano e non in Europa. Toccò all’Alfa Romeo 75, commercializzata negli USA, nel 1986, come Alfa Romeo Milano. Il B-suv che scopriremo nei prossimi mesi non sarà solo elettrico. Sarà la prima Alfa Romeo elettrica ma avrà anche motori mild-hybrid con cambio doppia frizione. Nel piano industriale del marchio, invece, è confermato l’arrivo nel 2025 del primo modello esclusivamente elettrico. Sarà quell’Alfa su architettura STLA Large, prodotta a Cassino dove è stata destinata la realizzazione dei modelli sulla più grande delle piattaforme STLA? La presentazione nel 2025 è compatibile con un piano di ampliamento della gamma e rinnovamento di Stelvio e Giulia previsto nel 2026. 

ALFA ROMEO BRENNERO? ANCHE NO

Gli indizi fuorvianti – Dietrofront, sarà Alfa Romeo Brennero. Intorno al nome del B-suv elettrico e mild hybrid, che verrà presentato nella prima metà del 2024 (scopri le novità Alfa Romeo in arrivo), si sono susseguite svariate ipotesi sin da quando è stato prospettato l’ampliamento dell’offerta Alfa nel segmento B.

Quello di Alfa Brennero 2024 è stato sin dall’inizio dello sviluppo il nome più gettonato. Lo è stato fino a pochi mesi fa, quando Jean-Philippe Imparato aveva escluso che sarebbe stato il nome definitivo del progetto noto internamente come “KID”. 

Con un teaser sui canali social, Alfa Romeo ha – in modo un po’ criptico – indicato nel Brennero, passo alpino, il nome del prossimo modello. Lo ha fatto giocando con le coordinate geografiche, inserendo tra le altre quelle del Museo Storico Alfa Romeo (45°33’28” N; 9°02’47” E) e, appunto, i 47°00’28” N; 11°30’21” E del passo del Brennero.

 

 
 
 
 
 
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LO STILE

A bruciare i tempi su un debutto previsto nei prossimi mesi ci ha pensato il primo leak di un certo spessore, arrivato lo scorso settembre. Le immagini diffuse (involontariamente) sui social arrivano da uno dei progettisti dell’interfaccia utente dell’infotainment. Sebbene siano indicazioni da prendere con le molle, sembrano orientare con una certa precisione sulle scelte di design che Alfa Romeo porterà sul B-suv. 

presentazione suv Alfa Romeo elettrico

Il frontale è interessantissimo, ben più di quanto non faccia la proposta di segmento C, il Tonale. I gruppi ottici, nel dettaglio, si sviluppano su due livelli. Quello superiore ingloba tre elementi a led, segue il taglio del cofano motore e le curvature del tre quarti anteriore nella parte inferiore. Il trilobo Alfa Romeo è molto triangolare nelle linee ed è contenuto nella porzione alta della fascia anteriore. In basso, spazio a una griglia a tutta ampiezza, al radar degli Adas e a linee del paraurti spigolose e sportive. 

Leggi anche: Il mild hybrid di Brennero come lo schema Fiat 600

I cerchi interpretano il tema del disegno Teledial, mentre in coda si scoprono archi passaruota avvolgenti (complice il gioco tra tinte a contrasto e tagli dei lamierati) che incorniciano il lunotto. Ancora, fari a sviluppo orizzontale e grafiche in tre elementi.

Una  visione ulteriore la abbiamo all’interno, dal quadro strumenti. Evidentemente è una rappresentazione di tutte le variabili possibili (i più attenti noteranno la rappresentazione in km/h e in mph, oltre al cambio 5 marce come di un’autonomia elettrica e del pacco batterie). 

caratteristiche del B-suv alfa romeo elettrico e benzina

Il B-suv Alfa Romeo sarà sia una proposta elettrica – sulla scia di Avenger e 600e, quindi con motore da 156 cavalli – sia termico mild hybrid, con il milledue 100 e 136 cavalli ad attenderlo. La grafica D5 della strumentazione supporta l’ipotesi del cambio doppia frizione 6 marce, cuore del motore 1.2 litri mild hybrid di Stellantis.

Approfondisci: Il mild hybrid 1.5 di Tonale e le funzioni elettriche

LA BASE TECNICA E LA PRODUZIONE

Nascerà intorno alle soluzioni tecniche apprezzate su Jeep Avenger, applicate su nuova Fiat 600. La produzione è destinata allo stabilimento polacco di Tychy, sito dal quale l’a.d. Jean-Philippe Imparato ha rivelato nel marzo del 2023 sui social il primissimo dettaglio di stile del suv (in foto). 

ALFA ROMEO JUNIOR TRA I PIÙ GETTONATI

b-suv alfa romeo 2024

settembre 2023

Sulle pagine social di Alfa Romeo nei mesi scorsi è stato possibile dare il proprio suggerimento sul nome del suv. Vale sottolineare come il nome, Alfa Romeo, lo abbia già scelto e il sondaggio tra gli appassionati è appena un coinvolgimento a indovinare quale sarà. Un occupare il tempo che ci separa dalla presentazione.

 C’è chi dice Junior e chi suggerisce un ritorno di MiTo o Brera. Altri ancora Tuono, oppure Zeta o Volta. Ecco, è bastato che intorno al B-suv Alfa Romeo fosse il marchio a chiedere un “sondaggio” sul nome che la risposta non è mancata. Era lo scorso giugno quando intorno al progetto si accesero i riflettori per quello che a lungo, in passato, è stato individuato con il nome possibile di Alfa Romeo Brennero. Sappiamo come non sarà questo il nome del modello di serie che verrà presentato tra pochi mesi.

La strada dei passi di montagna, che dallo Stelvio ha portato al Tonale (leggi il primo contatto con Stelvio e Giulia restyling), non proseguirà. Sarà un’altra la direzione scelta per l’Alfa Romeo “Kid”, così ad Arese chiamano il progetto elettrico. “Kid”, il piccolo, per dimensioni, sarà la prima Alfa Romeo a batterie e verrà presentata nella prima metà del 2024.

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