Range Rover elettrica e la novità nascosta per un off-road di vertice
C’è una Range Rover elettrica in arrivo, che poi è la prima per chi, dell’eleganza abbinata a doti assolute nell’affrontare il fuoristrada, ha fatto uno status symbol. Appuntamento a fine 2024 per la presentazione, una cronotabella sulla quale Jaguar-Land Rover haspiegato come si possa procedere con calma. La Range Rover a batteria sarà uno dei modelli che verranno introdotti nei prossimi 2 anni. A seguire arriverà la Sport, poi un modello di segmento Evoque.
Una corsa all’elettrico che in JLR hanno senza mezzi termini ricondotto al realismo. Verrà ampliata l’offerta di ibride plug-in, modelli sui quali i due marchi hanno registrato una forte domanda nel 2023, contrariamente alla tendenza della domanda sulle elettriche.
NUOVA RANGE ROVER ELETTRICA
I primi test su “strada” della Range elettrica avvengono sui campi prova dell’Artico, in Svezia, dove le temperature di -40° C sono il banco test ideale per il sistema elettrico. Batteria, ricarica (nei sistemi di precondizionamento della batteria), Electric Drive Unit, vengono misurate in condizioni estreme al pari dei test di sviluppo svolti in Medio Oriente, a oltre 50° C. Un tipico programma di raccolta dati e sviluppo sul campo, come un qualsiasi altro progetto di auto prima del lancio sul mercato.
Questa fase segue il lavoro svolto al simulatore, in ambiente virtuale e con importanti risparmi di costi e tempi. La possibilità di intervenire con modifiche ai sistemi in una fase antecedente quella della prototipazione ottimizza l’intera fase di sviluppo.
TRAZIONE MASSIMA CON BASSA ADERENZA

Dai primi muletti impegnati in prova, Land Rover mostra lo stile della Range elettrica, di fatto invariato rispetto alla versione termica e ibrida plug-in. Dove le novità saranno rilevanti è in aspetti nascosti come la gestione elettronica del controllo di trazione.
Attraverso lo sviluppo del software di gestione e controllo dei motogeneratori, la rapidità di intervento nell’erogazione ottimale della coppia alle ruote è stata incrementata di 100 volte. Si passa da un controllo nell’ordine dei 100 millesimi di secondo (tra pattinamento rilevato e controllo dello stesso) a 1 millesimo di secondo.
Per riuscirci, i tecnici Land Rover hanno sviluppato un controllo di trazione che opera a livello di erogazione della coppia da parte dei motogeneratori, anziché fare affidamento solo sui sensori dell’Abs.
Quest’incremento della rapidità di lettura del pattinamento, in seguito al quale erogare/ridurre la quantità di coppia ottimale alle ruote, si tradurrà in prestazioni parecchio più elevate in termini di aderenza su ghiaccio e fondi a basso grip. Se possibile migliori di un convenzionale schema di trazione con alberi di trasmissione.
MOTORI E BATTERIE “FATTI” IN CASA
Il grande suv elettrico sarà il primo a montare batterie e unità di trazione assemblate direttamente da JLR. Quest’ultima si compone del motore elettrico, della trasmissione integrata (sarà a 2 velocità?) ed elettronica di controllo.
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