Agosto 9, 2022

Dall’Igna svela il punto debole Ducati: “Ci stiamo lavorando”

Gigi Dall’Igna suona la carica alla vigilia della gara di Le Mans. Pecco Bagnaia pronto al bis dopo la vittoria di Jerez.

Gigi Dall'Igna (Ansa)
Gigi Dall’Igna – Motori.News

La vittoria di Jerez ha messo il turbo nel box Ducati, quantomeno sul morale e su Pecco Bagnaia, pronto al decollo per la corsa al Mondiale MotoGP. Dopo le difficoltà iniziali, anche a causa di una Desmosedici GP non ancora sistemata al meglio dopo le innovazioni iniziali, Gigi Dall’Igna suona la carica: “Da adesso io mi aspetto un Pecco e una Ducati completamente diversi… Adesso bisogna ripartire“.

Sembrava un campionato senza protagonisti, invece Fabio Quartararo e Pecco Bagnaia sembra ritornati alla ribalta, pronti a darsi battaglia in attesa che emergano altri attori (Marquez, Bastianini, Espargarò…). 33 i punti di distanza dalla vetta, ma tutto è ancora aperto. Il successo di Jerez dimostra che la GP22 non ha più piste nemiche, può giocarsela ovunque, anche sui layout senza lunghi rettilinei. Come a Le Mans dove lo scorso anno ha vinto Jack Miller, poi arrivano Mugello e Catalunya dove la Rossa parte favorita, almeno sulla carta.

Dall’Igna e il ballottaggio Bastianini-Martin

Enea Bastianini (Ansa)
Enea Bastianini – Motori.News

Saranno tre round fondamentali per involarsi verso il titolo iridato. a Borgo Panigale vogliono colmare quel vuoto che va avanti dal 2007, dai tempi di Casey Stoner. Ai box hanno ben pensato di fare un piccolo passo indietro sullo sviluppo del nuovo prototipo, riavvicinandosi più agli assetti del 2021. Manca un po’ di velocità massima, da sempre il punto forte della Desmosedici.

Stavolta gli uomini di Gigi Dall’Igna non sono riusciti ad aumentare ulteriormente la potenza del V4, ottimizzando però altre aree. Ma con il prossimo pacchetto aerodinamico si potranno guadagnare km/h e dal cilindro magico del direttore generale usciranno altre novità a breve. “È uno dei punti su cui lavoriamo. Altri in questo momento sono messi meglio, noi ci siamo concentrati su altre aree trasversali – sottolinea l’ingegnere veneto a ‘La Gazzetta dello Sport -, ma è uno degli obiettivi dei prossimi sviluppi“.

E c’è un altro nodo da sciogliere per il costruttore di Borgo Panigale:  chi piazzare nel team factory nel 2023, Enea Bastianini o Jorge Martin. Il madrileno è crollato in questa prima fase di stagione, mentre il romagnolo ha già vinto due GP: “Enea è estremamente completo e maturo, sa sfruttare bene tante cose – prosegue Dall’Igna -. C’è ancora qualche situazione dove deve lavorare, come chiudere meglio le curve col gas, però lavorandoci sistemeremo anche questo punto“.

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