Luglio 1, 2026

MotoGP, Pecco Bagnaia cambia idea sugli ordini di scuderia

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Pecco Bagnaia concentrato sullo sprint finale per il titolo MotoGP 2022. Presto Enea Bastianini nel box Ducati factory.

Pecco Bagnaia (LaPresse)
Pecco Bagnaia – Motori.News

Dopo essersi confermato campione del mondo Moto2 nella stagione 2018, con lo SKY Racing Team VR46 alla guida di una Kalex, Pecco Bagnaia ha la possibilità di riconfermarsi campione, ma stavolta nella Top Class e con la Ducati. Pilota italiano con un marchio italiano, sarebbe un trionfo storico per la Casa di Borgo Panigale, che ha vinto il suo unico titolo MotoGP nel 2007 ad opera di Casey Stoner.

Dopo la vittoria di Fabio Quartararo al Sachsenring, Pecco Bagnaia distava 91 punti dalla vetta della classifica piloti, a causa di qualche errore di troppo e difficoltà tecnica con la Desmosedici GP22, non ancora definitivamente allestita per l’esordio in campionato. Ma con l’approdo del Mondiale in Europa la musica è iniziata a cambiare e il pilota sabaudo ha incassato tre vittorie prima della pausa estiva, tre vittorie e due podi dopo lo stop in campionato. Adesso ci sono solo due lunghezze di distanza tra Bagnaia e Quartararo, la sfida si preannuncia a dir poco entusiasmante.

Bagnaia aspetta Bastianini al box ufficiale

Enea Bastianini e Pecco Bagnaia (Ansa)
Enea Bastianini e Pecco Bagnaia – Motori.News

Per Pecco Bagnaia, dopo aver concluso il capitolo iridato, sarà la volta di concentrarsi già sulla stagione 2023. Nel test di Valencia a novembre condividerà per la prima volta il box ufficiale con Enea Bastianini, che prenderà il posto di Jack Miller, con cui si era instaurata un’ottima intesa. “Enea è un bravo ragazzo, ha un grande talento. È molto forte e veloce, ma dovrà imparare a lavorare nel team factory“, ha detto ai microfoni di MotoGP.com. “L’ho dovuto fare pure io. Inizialmente non è facile, ma è molto intelligente e capirà presto cosa deve fare”.

Serve massima collaborazione per continuare a passo veloce con l’evoluzione della Ducati Desmosedici GP23, con i due piloti factory che dovranno sacrificare qualcosa per testare eventuali componenti in arrivo durante i weekend di gara. Anche se il costruttore italiano può contare nel 2023 su quattro moto ufficiali e quattro con specifiche 2022. Tra Bastianini e Bagnaia sembra dominare massima distensione, ma è pur vero che Enea non ha intenzione di fare favori al connazionale e futuro compagno di squadra.

A Le Mans, Misano, Aragon e Motegi i due si sono affrontati senza esclusione di colpi, pur restando nei limiti della correttezza. I vertici Ducati preferirebbero puntare tutto su Pecco in questo finale di Mondiale, ma non possono avanzare nessuna richiesta diretta fino a quando la matematica non decreterà fuori dal corsa al Mondiale il pilota del team Gresini Racing. “Conosco il mio potenziale e so che posso vincere una gara senza aiuti – ha aggiunto il pilota torinese -. Ovviamente un aiuto esterno sarebbe utile per il campionato, ma ho vinto sei gare perché ero il più veloce. Gli ordini di squadra vanno bene, ma non è il momento di reclamarli“.

 

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