Maggio 16, 2022

MotoGP: quei “messaggi in codice” Valentino Rossi-style ad Austin

Doppio podio italiano per il Gran Premio numero 500 in Moto3. Con due “messaggi in codice” in stile Valentino Rossi… 

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Andrea Migno, VR46 – MotoriNews

Dopo i bei risultati ottenuti in Moto2 e MotoGP, ci si aspettava la vittoria italiana anche in Moto3 per festeggiare un’incredibile tripletta tricolore. Alla fine però rimasta solo doppietta, visto che in classe minore ha vinto un pilota spagnolo. Ma il podio ha comunque contato sulla presenza di due ragazzi italiani, Dennis Foggia ed Andrea Migno. Un duo che si è posto come il punto di riferimento per riportare il titolo mondiale nel nostro paese. In una categoria in cui se n’è festeggiato finora uno solo con Lorenzo Dalla Porta, ormai anni fa… Ma ad Austin i due esplosivi ragazzi italiani hanno fatto parlare di sé per un altro motivo. Con un “messaggio” diventato iconico da parte di un certo Valentino Rossi.

Le firme di Migno e Foggia

Il primo è Andrea Migno, di ritorno sul podio dopo gli zeri a referto nei due precedenti GP. Con il solito spirito scherzoso caratteristico dei romagnoli, il pilota Snipers Team ha voluto lasciare la sua particolare firma sul muro dei 500 GP.

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Andrea Migno – MotoriNews

Non è diverso Dennis Foggia, reduce da un podio che gli ha permesso di tornare leader in campionato. Nel suo caso però abbiamo una variante: al posto della F ecco comparire una P, ma il concetto non cambia particolarmente.

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Dennis Foggia – MotoriNews

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Il marchio di Valentino Rossi – MotoriNews

Se negli anni avete seguito tutte le imprese del Dottore di Tavullia, questo marchio non sarà sicuramente un mistero per voi. Una sigla che ha praticamente accompagnato il pluricampione MotoGP quasi per tutta la sua carriera. Un modo per dimostrare il suo “apprezzamento” per il gentil sesso, in una maniera spiritosa e decisamente fuori dall’ordinario. Come alla fine è sempre stato lo stesso Valentino Rossi: un talento esplosivo, sempre sopra le righe, capace di lasciare un segno importante nel Motomondiale. Caratteristiche che col tempo gli hanno permesso di creare attorno a sé un numerosissimo popolo giallo disposto a seguire ogni sua impresa. E che è ancora presente: lo sa bene ad esempio Andrea Migno, cresciuto nella VR46 Academy voluta dal campione marchigiano dopo la scomparsa dell’amico fraterno Marco Simoncelli. Momenti seri, ma anche momenti più leggeri, come indica chiaramente questo “marchio di fabbrica” portato da Valentino Rossi nel Mondiale. Emulato dai due piloti di punta della Moto3.

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