Nuova Porsche Panamera Turbo S, la prova su strada

Nuova Porsche Panamera Turbo S, la prova su strada

Coupè, sportiva, a 5 porte? La Porsche Panamera è servita. Elegante e filante, con un motore che sorprende. Motori.news ha avuto l’opportunità di provare la lussuosa ammiraglia della Casa tedesca, nella versione Turbo S. Si tratta della variante a benzina (non ibrida) più potente presente in gamma. Ecco come si è comportata.

Ph. Silvia Cestaro

LINEA E DIMENSIONI

Sin dalla sua nascita nel 2009, la Porsche Panamera ha suscitato opinioni contrastanti per la sua linea, diversa dalle auto sportive a cui Porsche ci ha abituato negli anni. La seconda generazione, arrivata a listino a fine 2016, è stata sottoposta a restyling nel 2020 e presenta una coda sicuramente più riuscita. Il retrotreno è infatti più filante ed il fascione luminoso a LED che collega i gruppi ottici, è da vedere come un elemento che accomuna l’auto alla 911 (serie 992). Il muso è quello tipico del marchio con i proiettori di forma tondeggiante, posti ai lati dell’enorme cofano che ospita il propulsore bi-turbo V8 da 4.0 litri.

Ph. Silvia Cestaro

Parlando di dimensioni la Porsche Panamera Turbo S è lunga 505 cm ed ha una larghezza di 194 cm. Sono 143 i cm in altezza, mentre il passo tocca i 2,95 metri. L’auto è omologabile per 5 persone, ma la presenza della trazione integrale limita lo spazio per le gambe di chi siede centralmente dietro a causa dell’ingombro del tunnel centrale. In quattro, invece, lo spazio è veramente abbodante, anche per la testa dei passeggeri più alti.

Ph. Silvia Cestaro

Ottima la capienza del vano bagagli. Sono ben 467 i litri disponibili che permettono alla Porsche Panamera di piazzarsi ai vertici della categoria delle maxi coupè sportive. La massa dell’auto è di 2.155 kg, mentre la capacità del serbatoio è di ben 90 litri.

Ph. Silvia Cestaro

MOTORE E CONSUMI

Sotto al cofano della Porsche Panamera Turbo S troviamo un potentissimo 4.0 litri V8 da 630 CV, capace di una coppia di ben 820 Nm da 1.700 giri/min. Sin dal momento dell’accensione questa unità suscita emozioni. Per i patiti del sound, la Porsche Panamera è da mettere in moto a finestrino abbassato, proprio per ascoltare la “musica” che fuoriesce dal quadruplo impianto di scarico sportivo. L’auto permette anche l’apertura delle valvole dei quattro terminali per un sound ancor più brutale, con tanto di “borbottio” quando si rilascia l’acceleratore.

Ph. Silvia Cestaro

La Porsche Panamera Turbo S adotta la trazione integrale abbinata al cambio automatico Porsche Doppelkupplung (PDK) ad 8 rapporti. Molto apprezzabile il fatto che tutte e quattro le ruote siano motrici, in maniera da scaricare al meglio i valori elevatissimi di coppia e potenza. La modalità Sport Plus irrigidisce automaticamente le sospensioni ed abbassa l’assetto. Con questa modalità, facilmente selezionabile dal computer di bordo (previste anche Normal, Sport ed Individual) nella schermata Car, si ha un comportamento più aggressivo della vettura.

Ph. Silvia Cestaro

Incredibile la progressione della Porsche Panamera Turbo S. Grazie al Launch Control, lo scatto da 0 a 100 avviene in 3,1 secondi (con pacchetto Sport Chrono presente sull’auto da noi testata). Eccellente anche la ripresa, ben gestita dal cambio automatico che riconosce le intenzioni di chi guida, scalando più marce nel momento in cui si preme a fondo l’acceleratore.

Ph. Silvia Cestaro

La Porsche Panamera Turbo S richiede comunque un po’ di attenzione, specialmente su asfalti viscidi. Il motore posizionato anteriormente fa in modo che l’auto soffra di un leggero sottosterzo in inserimento di curva, quando si guida in maniera sportiva. Anche il retrotreno, nonostante l’intervento del controllo della trazione, può scivolare leggermente “dando gas” in curva. Le sospensioni posteriori multilink garantiscono comunque una stabilità elevata, sottolineata dalla presenza del sistema Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus) – differenziale posteriore autobloccante a controllo elettronico, previsto di serie.

Ph. Silvia Cestaro

La modalità Individual permette di eliminare anche il controllo della trazione. Questa è indicata a chi ha un’ottima sensibilità dell’auto o per la guida in pista. Gestire 630 CV richiede abilità. Sensazionale la velocità massima dellla vettura, pari a 315 km/h. Efficace e sempre pronto l’impianto frenante (dischi autoventilanti da 410 mm davanti e da 380 mm dietro).

Ph. Silvia Cestaro

Nota dolente sono i consumi. La media riscontrata è stata di 5-6 km/litro. Si arriva a 7 guidando in maniera accorta senza sussulti. Sfruttando in pieno le qualità del motore in accelerazione e ripresa, specialmente nella guida cittadina, si scende anche sotto ai 3 km/litro. Ovviamente la Porsche Panamera Turbo S è rivolta ad una clientela che punta maggiormente al piacere di guida, ritenendo secondari i consumi.

COMFORT ED OPTIONAL

L’abitacolo della Porsche Panamera Turbo S è stato concepito in maniera impeccabile. Materiali soffici al tatto, rivestimento dei sedili e del cruscotto in pelle (poco più di 1.500 € di sovrapprezzo) e montanti e cielo in Alcantara. I sedili anteriori sono avvolgenti, con poggiatesta integrato.

Il quadro strumenti presenta una soluzione mista con contagiri centrale analogico e doppio schermo laterale digitale da 7 pollici, altamente personalizzabile, con tutti i dati salienti riportati in quattro display circolari.

Ph. Silvia Cestaro

Per gestire l’eccellente impianto audio Burmester 3D High-End Surround Sound System (da oltre 5.400 €), i sistemi di ausilio alla guida, il climatizzatore (automatico quadrizona), il telefono ed il navigatore satellitare, è presente un ampio schermo da 12,3 pollici. Completano l’offerta la telecamera posteriore, anche con vista dell’auto dall’alto (ParkAssist con Surround View da 866 €), il doppio tettuccio apribile ed i sedili anteriori e posteriori riscaldati e ventilati.

Ph. Silvia Cestaro

Prezzo alla mano la Porsche Panamera Turbo S, da listino a poco più di 190 mila euro, è arrivata a sfiorare la cifra di 220 mila euro, senza aver attinto in pieno alla lista degli optional. Da segnalare che anche il tergilunotto posteriore, assente per non penalizzare l’aerodinamica dell’auto, è un optional da quasi 360 €. Per la sicurezza la Porsche Panamera Turbo S dispone di tutte le ultime tecnologie in fatto di ADAS, alcune delle quali sono però optional.

Ph. Silvia Cestaro

A conti fatti l’auto ha un prezzo elevato, ancor più esoso vista l’ampia possibilità di personalizzazioni. La cifra è comunque motivata dal fatto che stiamo parlando di una vettura di fascia altissima, con numeri da supercar.

CONCLUSIONI

Unire sportività (con la S maiuscola) ed eleganza in un unico modello non è cosa semplice. Con questa Porsche Panamera Turbo S la Casa tedesca offre un ottimo connubio a chi cerca una vettura di rappresentanza con la quale muoversi anche con la famiglia e che non sfigura assolutamente su pista.

PREGI

Prestazioni da supercar

Strumentazione e plancia impeccabili

Elevata qualità costruttiva

DIFETTI

Paga un po’ di sottosterzo in inserimento di curva

Tergicristallo posteriore a pagamento e prezzo elevato di alcuni optional

Consumi elevati

L’articolo Nuova Porsche Panamera Turbo S, la prova su strada proviene da Motori News.

Redazione

Redazione