Settembre 24, 2022

10 anni di sicurezza sulle strade

10 anni di sicurezza sulle strade

Lanciato nel 2012, il servizio internazionale di chiamata di emergenza  per auto Bosch compie dieci anni. Il servizio eCall è disponibile in oltre 50 Paesi e in più di 20 lingue. In tutto il mondo, 27 milioni di veicoli di oltre 15 marchi dispongono di Bosch eCall.

Ghiaccio in autostrada. Un veicolo esce di strada, si ribalta e scivola giù per una scarpata. Non c’è nessuno ad assistere all’incidente. Emergency Call, noto in breve come eCall, è stato sviluppato proprio per situazioni di questo tipo. In caso di incidente o di situazione di emergenza, eCall stabilisce una connessione vocale con un punto di gestione dell’emergenza per richiedere assistenza rapida, automaticamente o premendo un pulsante. Bosch Service Solutions è uno dei principali fornitori internazionali di questo servizio salvavita.

Dieci anni fa, per conto di Mercedes-Benz, Bosch ha sviluppato uno dei primi servizi integrati di chiamata d’emergenza che è diventato un successo globale. «Nel Giugno 2012, il servizio è stato attivato in 9 Paesi e 6 lingue. Oggi è disponibile in oltre 50 Paesi e in oltre 20 lingue, e se ne aggiungono sempre di più. Attualmente, circa 27 milioni di auto di oltre 15 marchi sono dotate del servizio di chiamata d’emergenza Bosch» ricorda Stefan Gross, responsabile dei servizi di mobilità di Bosch Service Solutions. Negli ultimi dieci anni, l’azienda ha gestito oltre 11 milioni di chiamate. In qualità di pioniere in questo campo, l’azienda introduce costantemente innovazioni sul mercato, tra cui, recentemente, l’eCall basato su smartphone.

Mentre nel 2012 il servizio di chiamata d’emergenza Bosch prevedeva ancora una combinazione tra computer di bordo e telefono cellulare del conducente, nel 2014 è arrivata l’integrazione standard per le auto Mercedes-Benz. Da allora, la tecnologia è stata integrata nel modulo di infotainment permettendo di rilevare un impatto, di far partire una chiamata e di trasmettere i dati. Bosch ha creato una rete internazionale di centri di assistenza per il servizio eCall, attraverso un’infrastruttura informatica completa. Questi includono reti di partner con collegamenti ai centri di controllo dei soccorsi, ai vigili del fuoco e agli ospedali. Bosch ha sviluppato elevati standard di Bosch eCall sulla base di anni di esperienza nella gestione degli allarmi e delle chiamate di emergenza.

I vantaggi dei sistemi di chiamata di emergenza nei veicoli sono stati accettati anche a livello legislativo: eCall è diventato un requisito obbligatorio nell’UE il 31 Marzo 2018. Da allora, le auto e i veicoli commerciali leggeri appena immessi sul mercato dell’UE devono disporre di un servizio di chiamata di emergenza integrato. Di conseguenza, nell’UE operano due sistemi: il sistema eCall del 112, obbligatorio per legge, e i sistemi eCall gestiti da fornitori privati come Bosch, entrambi conformi agli standard definiti dall’UE. La differenza è che con l’eCall privato, la chiamata di emergenza viene ricevuta dai centri di emergenza del fornitore e, se necessario, inoltrata immediatamente ai centri di controllo pubblici. Il vantaggio è che in questo modo è possibile filtrare gli allarmi difettosi, come quelli causati dalla pressione accidentale del pulsante di chiamata di emergenza. In questo modo si alleggeriscono i centri di coordinamento dei soccorsi e si mantengono libere le capacità per le emergenze. Con una quota pari circa al 90%, Bosch ha filtrato circa 10 milioni di eCall difettose negli ultimi dieci anni. Un altro vantaggio: gli operatori dei call center di emergenza di Bosch restano al telefono per assistere le persone coinvolte fino all’arrivo dei soccorsi.