Renault, va in Scenic il quinto atto del fu monovolume: ora è suv ed E-Tech
Quando esordì nel 1996 fu davvero un modello rivoluzionario, perché portò la spaziosità e versatilità dei monovolume nel segmento C del mercato. Nel 2024, Renault Scenic E-Tech non avrà un ruolo altrettanto dirompente, poiché la materia suv è ordinaria e conta uno sviluppo sul fronte elettrico con diversi modelli prossimi (o già) sulla scena.
Renault darà seguito alla show car Vision Scenic E-Tech, lo farà presentando al Salone di Monaco di Baviera, il prossimo 4 settembre, le specifiche finali del suv. È la seconda proposta destinata al mondo delle “compatte”, sebbene sia la prima pienamente ascrivibile al segmento C, diversamente da Renault Megane E-Tech, posizionata su dimensioni complessivamente inferiori.
RENAULT SCENIC E-TECH
Cosa attendersi dalla nuova Scenic, protagonista di una quinta generazione in un formato inedito rispetto alla storia del modello? Ci aspettiamo misure in lunghezza nell’ordine dei 4,50 metri, un passo molto ampio – garanzia di elevato spazio a bordo -. Nasce su architettura CMF-EV, condivisa con Megane E-Tech (leggi il test “lungo” su 7 giorni).

Le prime immagini dei muletti di sviluppo segnalano alcuni particolari più di altri. L’ampiezza delle portiere posteriori, ad esempio, suggerisce un’attenzione dedicata all’accessibilità a bordo. Niente maniglie sporgenti, spazio alla pulizia dei particolari a filo con la carrozzeria. Volumi che mantengono proporzioni da suv ordinario, uno stile gradevole e caratterizzato da nervature in punti chiave dell’auto: tre quarti posteriore, base delle portiere.
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SPIGOLI ACCENTUATI PER MIGLIORARE L’AERODINAMICA
Il frontale richiama i gruppi ottici in due elementi, introdotti proprio da Renault Vision Scenic E-Tech e portate sulla produzione in serie con il restyling della Clio. In coda, lo sviluppo dei fari per linee orizzontali dà un’impronta sportiva al suv. Confermata, quest’ultima, dal taglio del portellone, piuttosto alto rispetto alla fascia paraurti.

Ultima chicca da segnalare: l’attenzione all’aerodinamica. Come ai lati dello spoiler, anche dietro le ruote posteriori, sulla fascia paraurti, il taglio delle superfici è tale da cercare un miglioramento dell’efficienza aerodinamica, mediante un distacco ottimizzato dei flussi d’aria dalla fiancata, in modo da ridurre le turbolenze immediatamente dietro l’auto.
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