Maggio 17, 2022

Alberto Viano nuovo presidente ANIASA

Alberto Viano nuovo presidente ANIASA

Il numero uno di LeasePlan sarà alla guida dell’associazione che rappresenta i servizi di mobilità in Confindustria fino al 2025.

Alberto Viano, classe 1973, genovese di nascita e milanese d’adozione, amministratore delegato di LeasePlan Italia, è il nuovo presidente di ANIASA, l’associazione nazionale dell’iIndustria dell’autonoleggio, della sharing mobility e dell’automotive digital, che rappresenta in Confindustria il settore dei servizi di mobilità: noleggio veicoli a lungo termine, rent-a-car, car sharing, telematica applicata all’auto e servizi di assistenza per le quattro ruote.

Viano è stato nominato all’unanimità dall’Assemblea Generale con un incarico quadriennale (2022-2025) e succede a Massimiliano Archiapatti cui è andato il ringraziamento di tutte le aziende associate per l’intensa attività svolta e i significativi obiettivi raggiunti pur in un momento difficile per l’economia mondiale.

Il nuovo presidente completerà nelle prossime settimane la squadra di vice-presidenti e consiglieri che lo affiancheranno nel corso del suo mandato.

«Gli operatori economici che rappresentiamo sono oggi protagonisti della transizione ecologica della mobilità privata e aziendale del nostro Paese: costituiscono il 25% dell’immatricolato nazionale, percentuale che sale al 30% se consideriamo le sole vetture elettriche e al 47% delle ibride plug-in immesse sul mercato» dice Viano. «La pandemia ha ribadito la centralità della mobilità individuale e impresso un’ulteriore spinta all’innovazione tecnologica e al graduale passaggio dalla proprietà all’uso dei veicoli; un processo che, terminata l’attuale fase critica, tornerà a procedere a ritmi elevati anche in Italia.

La sfida più stimolante per l’associazione nei prossimi anni sarà accompagnare le nostre aziende e il Paese in questo processo di evoluzione dell’intera mobilità: mettendo a disposizione del decisore politico e delle istituzioni le nostre competenze; promuovendo un aggiornamento del quadro normativo alle attuali condizioni del mercato; giocando un ruolo sempre più decisivo nei “tavoli” che disegnano il presente e il futuro della mobilità».