Gamma Polestar 2024: i modelli del debutto italiano
A novembre 2023, Polestar, brand svedese di vetture elettriche premium e ad alte prestazioni, ha festeggiato il primo anno in Italia. Affermandosi sul mercato grazie al design minimalista (simile a quel già apprezzato di Volvo), all’alto tasso di tecnologia e all’impegno verso la sostenibilità.
Per il 2024, l’azienda punta a espandere la propria gamma di prodotti, con l’arrivo del suv di alta gamma Polestar 4 ad affiancare le già presenti Polestar 2 e Polestar 3.
Leggi Anche: Siamo entrati nel primo space Polestar a Milano
NOVITÀ POLESTAR 2024
POLESTAR 4
Dopo la berlina 2 e il suv 3, arriva la Polestar 4, un suv-coupé dalle alte prestazioni, in arrivo in Europa nel corso del 2024, con prezzi presumibilmente a partire da 60.000 euro. Il modello prende spunto dalla 3, ma il design compie un passo in avanti, avvicinandosi alla futuristica concept car Precept.

Particolare è soprattutto la mancanza del tradizionale lunotto posteriore, sostituito in toto dal tetto panoramico. Il risultato è un suv sì, ma dalle linee che più slanciate non si può. La Polestar 4 sarà la più potente della gamma svedese e, nella versione top di gamma Dual Motor Long Range, vanta una potenza di 544 Cv e 686 Nm, per una velocità massima di 200 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,8 netti. La batteria da 102 kWh promette un’autonomia fino a 564 km (tra le più alte sul mercato).
GLI ALTRI MODELLI
Accompagnano la nuova Polestar 4, l’elegante berlina ad alta Tecnologia Polestar 2, recentemente aggiornata nelle motorizzazioni nella versione Performance Pack (che abbiamo provato qui). E la Polestar 3, il primo suv del brand, con trazione integrale e grande focus sulla sicurezza, grazie al più che ricco e innovativo pacchetto di Adas.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
L’articolo Gamma Polestar 2024: i modelli del debutto italiano proviene da Fleet Magazine.
