Giugno 28, 2022

La Fiat Punto potrebbe tornare nel 2023: si, ma come?

Poche le certezze, molte le supposizioni sul ritorno della Fiat Punto nel 2023. Non sappiamo nemmeno se si chiamerà “Punto”, ma solo che Stellantis ha annunciato, per Fiat, un modello del segmento B, erede di una delle auto più apprezzate del Lingotto.

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Quello che è quasi certo è che sarà il primo modello basato su una nuova piattaforma comune del gruppo, e che sarà elettrica, dando vita a una nuova famiglia di vetture. Se sarà una compatta, o un piccolo SUV, questo è ancora tutto da verificare.

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FIAT PUNTO: STORIA DI UNA BEST SELLER

Anche se il colosso italo-franco-americano non ha ancora confermato nulla, tutto fa credere che si tratti della nuova Fiat Punto. Appassioanti e non, infatti, vedono il 2023 come un anno non casuale, in quanto trentesimo anniversario dalla presentazione della prima serie della vettura.

Nel 1993, al Salone di Francoforte, un Lingotto in grave difficoltà portò l’erede della Fiat Uno, la segmento B più venduta per un decennio. Si chiamava, appunto, Fiat Punto, e ottenne il favore di tutti per la sua linea – firmata Giugiaro – che rompeva i ponti con il passato, e ricordava le monovolume, molto di moda in quel decennio. Tutte caratteristiche che le fecero guadagnare il premio Auto dell’anno nel 1995.

La prima serie, realizzata anche in varianti più sportive (Punto GT) e nella variante cabrio, e il successo fu tale che poco più di un anno dopo il suo lancio aveva già venduto oltre un milione e mezzo di unità.

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DALLA SECONDA SERIE ALLA GRANDE PUNTO

Nel 1999 fu presentata la seconda generazione della Punto, con due differenti estetiche per la 3 e la 5 porte, dalle linee leggermente più squadrate.

Entrambe erano caratterizzate all’anteriore da fari rettangolari non troppo distanti dalla prima serie, e da lunghissimi fari verticali al posteriore (più spigolosi, e addirittura “con rientro”, per la 3 porte, quella con l’estetica più riuscita).

La seconda serie, per quanto riuscì comunque a vendere un buon numero di unità e per quanto presente anche in versioni più “piccantine” – anche da rally – non replicò mai il successo della prima.

Nel 2005, invece, debuttò la terza serie, chiamata “Grande Punto” sia perché, come tutte le vetture del segmento, cresciuta nelle dimensioni, sia per distinguerla dalla seconda serie, che rimase in produzione fino al 2010 con il nome di Punto Classic, più piccola e più economica.

Con diversi restyling, dalla Punto Evo alla “Punto” semplice del 2012, è in assoluto la generazione rimasta più a lungo sul mercato, fino al 2018. Da quell’anno, la segmento B italiana è stata rimossa dai listini, e non è mai stata presentata l’erede. 

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COSA SAPPIAMO DELLA PROSSIMA FIAT PUNTO?

Come detto, poco o nulla sappiamo della prossima Fiat Punto, soprattutto a livello stilistico. In rete sono comparsi innumerevoli rendering dei designer più disparati, tra chi ha immaginato una compatta che riprenda le linee della tipo, chi invece la fa assomigliare alla Argo, la compatta destinata al Sud America e mai arrivata in Europa.

Di sicuro, avrà come base la piattaforma CMP ex PSA, su cui oggi sorgono tutte le piccole di Stellantis: Peugeot 208 e 2008, Opel Corsa e Mokka, DS 3 Crossback, Citroën C4.

E questo lascia intendere che la prossima Punto non sarà solo termica ma, al pari delle cugine, anche elettrica, in quanto la CMP non prevede nessun tipo di motorizzazione ibrida. 

E, rimanendo fedeli alla tradizione Fiat, che vuole proporre elettriche per tutti, la nuova Punto – o quale sarà il suo nome – potrebbe rappresentare la entry level a prezzi concorrenziali, con una variante elettrica in grado di reggere confronti con la concorrenza (circa 320 km su ciclo WLTP).

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UNA NUOVA FAMIGLIA

Ma la nuova Punto/Segmento B Fiat potrebbe essere la prima di una nuova famiglia di modelli, tutti ispirati nel concept e nel design alla Fiat Centoventi, presentata nel 2019 a Ginevra.

Un’auto razionale, modulare e rivolta alle famiglie, in modo da non sovrapporsi alla gamma 500, pensata per essere la parte più “emozionale” e ricercata. Anche per questo, c’è chi si aspetta che la prossima Punto sarò un SUV e non una berlina.

Per quanto riguarda la produzione, Stellantis dovrà decidere tra due stabilimenti: Tichy, in Polonia, già produttore della Fiat 500 termica e della Lancia Ypsilon; e Saragozza, in Spagna, dove viene prodotta la Opel Corsa.

Lecito sognare Mirafiori o Melfi, ma è un’ipotesi poco realistica, perché i due impianti necessitano ancora di un profondo aggiornamento.

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