Volkswagen ID.7, verso Shanghai con un motore tutto nuovo per potenza ed efficienza
Dopo aver scelto il CES 2023 per confermare una sigla già nell’aria e rivelare lo stile, di Volkswagen ID.7 scopriamo, indirettamente, anche il nuovo motore elettrico. Nome in codice: APP550. Il sesto modello della famiglia ID. verrà presentato tra pochi giorni al Salone di Shanghai, il 18 aprile per chi volesse segnare la data in agenda. La commercializzazione partirà nel secondo semestre del 2023 e, a fine anno, nel quarto trimestre, via alla produzione.. E’ un progetto globale, come lo è ID.4, ad esempio. Verrà commercializzata in Europa, in Cina e in Nord America.
VOLKSWAGEN ID. 7
Il ruolo? Importante, poiché si inserisce nell’offerta elettrica con le credenziali di Passat (leggi come va su strada) a zero emissioni. Agirà nel segmento E, per dimensioni che vedremo in seguito. Lo farà con un design sobrio come si conviene a un modello destinato a essere berlina business, “di rappresentanza”. Sottolineiamo come ID.7 sia un’aggiunta e non certo un modello che sostituisce la Passat, peraltro prossima a una nuova generazione.











MOTORE
Prodotto a Kassel, dalla nuova unità motrice, posteriore, pensata per l’installazione sull’architettura MEB, i tecnici Volkswagen sono riusciti nell’obiettivo di incrementare (considerevolmente) i valori di potenza e coppia rispetto al propulsore fino a oggi apprezzato sulle altre ID: 204 cavalli e 310 Nm di coppia.
I valori dell’APP550 dicono di una specifica d’esordio da 286 cavalli e 550 Nm, coppia motrice prodotta grazie a una differente scalatura del rapporto di riduzione. E’ tutto un motore nuovo, perché lo statore ha un maggior numero di avvolgimenti in rame e gli stessi hanno fili di sezione maggiorata.

E’ diverso il rotore, per potenza e capacità di carico dei magneti permanenti. La produzione del campo magnetico tra rotore e statore è coordinata dall’inverter, a frequenze di clock variabili, pertanto, non poteva non essere oggetto di un’evoluzione anche questo specifico componente. Quale sia il compito dell’inverter, il principale e fondamentale, è presto detto: trasforma la corrente in fase alternata, idonea al funzionamento del motogeneratore, rispetto a una corrente continua erogata dal pacco batterie.
Ai valori di potenza e coppia superiori si abbina un’efficienza (quindi consumi energetici e dispersione) migliorata. La pompa dell’olio elettrica è sostituita da un raffreddamento a olio guidato dagli ingranaggi del riduttore di trasmissione, mentre lo statore è avvolto da un alloggiamento specifico con raffreddamento ad acqua. Raffreddamento che è integrato nel sistema unico che gestisce la temperatura d’esercizio della batteria..
DESIGN
Lo stile di Volkswagen ID.7 è caratterizzato da forme sobrie e tratti sinuosi, per come interpreta il tre quarti anteriore e la fiancata. Un frontale spiovente, che ha nello sbalzo corto uno dei tratti distintivi. La cabina abitacolo, invece, occupa un’ampissima fetta degli ingombri e anticipa un’elevata abitabilità interna.
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I volumi tratteggiano proporzioni da fastback per la coda corta e la possibilità (concreta) che sia un ampio portellone a dare un comodo accesso al bagagliaio.

DIMENSIONI E AUTONOMIA
Grande berlina ma, in concreto, quali sono le dimensioni di Volkswagen ID. 7? Conferma l’impianto del concept ID. Aero, quindi quasi 5 metri di lunghezza su un passo di 3 metri.
Misure da grande berlina di rappresentanza, che nasce su architettura MEB e annuncia un’autonomia di marcia fino a 700 km nel ciclo WLTP.
INTERNI
A inizio anno Volkswagen ha rivelato anche l’impostazione degli interni e alcune interessanti soluzioni hi-tech. Il sistema Smart Air Vents è il particolare sul quale il marchio pone l’accento, insieme all’infotainment da 15 pollici e i comandi touch del clima sempre in primo piano.
Smart Air Vents è una gestione ottimizzata (e intelligente) della climatizzazione. Le bocchette sono perfettamente integrate in plancia e il direzionamento dei flussi sarà indipendente da operazioni manuali. Basterà impartire un comando vocale, chiedere di “scaldare le mani”, ad esempio, e oltre al riscaldamento della corona del volante, il clima Smart Air Vents direzionerà i flussi per scaldare le mani.

Altra funzione orientata al comfort, la pre-climatizzazione dell’abitacolo. Non è una novità in sé, lo è il modo in cui Volkswagen propone la temperatura ideale. Sfruttando la prossimità della chiave d’accensione al veicolo, l’elettronica rileva il guidatore in avvicinamento e attiva il raffreddamento o riscaldamento per portare la temperatura a valori ottimali.
Le Smart Air Vents consentono la diffusione di grandi flussi d’aria su ampie superfici, così da raggiungere in fretta una temperatura ideale.
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