Ottobre 28, 2021

Progetto Skoda per il secondo ciclo di vita delle batterie ad alto voltaggio

Progetto Skoda per il secondo ciclo di vita delle batterie ad alto voltaggio

Le batterie usate dei veicoli Skoda iV forniscono energia sostenibile per stazioni di ricarica, riducendo così la propria impronta di CO2. Skoda Auto collabora con IBG Cesko per creare un innovativo sistema che può stoccare fino a 328 kWh di energia. Il sistema offre ai concessionari Skoda una fornitura di energia più flessibile.

Skoda ha presentato un sistema di stoccaggio dell’energia che sfrutta il secondo ciclo di vita delle batterie dei veicoli elettrificati per ridurre efficacemente la loro l’impronta di CO2. Il sistema, sviluppato in collaborazione con l’azienda tecnologica boema IBG Cesko, è in fase di lancio presso i concessionari Skoda ed immagazzina elettricità prodotta in modo sostenibile nelle batterie usate dei modelli Skoda Enyaq iV, Superd iV, Octavia iV. Il dispositivo permette una ricarica più rapida e flessibile delle auto elettriche e consente inoltre ai concessionari di utilizzare l’elettricità immagazzinata per l’illuminazione e l’aria condizionata nei loro showroom e officine.

Dopo il successo del progetto pilota avviato a Praga, gli innovativi accumulatori di energia sono ora disponibili per i concessionari Skoda. A oggi Skoda ha già ricevuto 160 preordini da partner in Repubblica Ceca, Germania, Paesi Bassi e Slovacchia. Prodotto in collaborazione con IBG Cesko, il sistema di stoccaggio dell’energia può contenere fino a 20 batterie dei modelli plug-in hybrid Superb iV e Octavia iV, ciascuno da 13 kWh, o cinque batterie da 82 kWh del SUV elettrico Enyaq iV. Il sistema ha una capacità totale fino a 328 kWh, che può essere utilizzata per alimentare stazioni di ricarica rapida con una potenza massima erogata fino a 150 kW.

Il sistema di stoccaggio dell’energia può immagazzinare l’elettricità “verde” in eccesso generata, per esempio, dagli impianti fotovoltaici dei concessionari Skoda. Questa elettricità può poi essere utilizzata in qualsiasi momento con piena potenza di trasmissione, indipendentemente dal tempo o dal carico reale della rete elettrica locale. Inoltre, i concessionari possono utilizzare l’elettricità da essi stessi generata per illuminare lo showroom o l’officina o per far funzionare l’aria condizionata. La capacità del sistema di stoccaggio dell’energia può essere modulata e le batterie possono essere sostituite in pochi e semplici passi, se necessario. Nei prossimi anni Skoda prevede di costruire più di 4.000 unità.

Il cuore del sistema di stoccaggio dell’energia è costituito da batterie precedentemente installate nel primo SUV 100% elettrico Skoda Enyaq iV o nei modelli plug-in hybrid Superb iV, Octravia iV, Octavia RS iV. Per le prime unità del nuovo sistema di stoccaggio, saranno utilizzate le batterie provenienti da veicoli di prova e di pre-produzione; in seguito, saranno impiegate le batterie dei veicoli di normale produzione. L’esperienza maturata durante il progetto pilota mostra che la capacità delle batterie per autotrazione, utilizzate in sistemi di stoccaggio stazionari, si riduce solo di circa il due per cento l’anno. Il sistema estende così la vita utile delle batterie fino a 15 anni, migliorando significativamente la loro impronta di carbonio. Alla fine di questo secondo ciclo di vita, Skoda ricicla le celle in un processo controllato.

Le materie prime recuperate vengono poi utilizzate per produrre nuove batterie. Skoda Auto rilascia una garanzia di due anni sul sistema di accumulo di energia; mentre sulle batterie usate il periodo di garanzia è di otto anni.