Luglio 22, 2026

Non solo suv e fuoristrada, Range Rover ha la propria idea di GT

Diversa dalla controversa e discutibile Jaguar Type 01, come anche è lontanissima dall’immagine che hai di una Range Rover, marchio simbolo dei suv e fuoristrada di lusso che si cimenta in un progetto inedito, di dedica a realizzare una granturismo.

RANGE ROVER, GT SUI GENERIS

  • Debutto da elettrica, arriverà anche l’ibrida
  • Autonomia poco al di sotto dei 600 km
  • Interni 4 posti
  • Stile minimal dell’abitacolo

Range Rover GT svela le prime immagini, nitide quanto basta per indicare una strada distante dal verbo granturismo per come lo intendiamo. Svela una carrozzeria alta da terra eppure non puoi propriamente definirla una suv-coupé, men che meno una tre volumi filante: è un abbinamento di proporzioni diverse, che accostano un frontale da sport utility all’andamento della linea di cintura da GT vera, quindi linea alta e sportiva che si congiunge con la linea del tetto spiovente in coda. Dove, però, il volume rimane alto. 

ELETTRICA E PREDISPOSTA PER IL FULL HYBRID

Debutterà con un motore elettrico sotto al cofano ed è la prima Range Rover a essere progettata sull’architettura EMA, idonea a ospitare anche un motore termico in forma full hybrid, che è programmato vada ad arricchire l’offerta Range Rover GT nel corso del suo ciclo vitale.

Esordire in forma elettrica nel segmento del lusso è una direzione in controtendenza se paragonata con i passi indietro compiuti da diverse case automobilistiche, una volta registrate le difficoltà di competere sul mercato cinese. Porsche è l’esempio valido per tutti, al punto da ripensare il grande suv al di sopra del Cayenne e lanciarlo nei prossimi anni dapprima in versione ibrida plug-in, prima di valutare se e quando proporlo elettrico.

GRANDE COMFORT E UN LUSSO MINIMAL

Classificare la quinta Range Rover in una precisa categoria è difficile, poiché insegue il lusso e lo spazio sui sedili posteriori proprio delle ammiraglie, mescolato con la guida alta da crossover, in uno stile che prova a essere sportivo.

Le attese sull’autonomia di marcia della GT sono tra i 570 e i 600 km, come emerge dagli scatti della strumentazione. Gli interni sono a dir poco minimalisti e con un’architettura che si sviluppa per linee rette in plancia, in senso orizzontale, per lasciar spazio a elementi dalle superfici pulite tra i sedili anteriori, dove il tunnel ha una porzione sospesa appena sotto il display dell’infotainment. Geometrie degli interni che, solitamente, nella loro estrema pulizia e linearità affidano tutta la qualità percepita ai materiali pregiati che verranno usati e alla precisione degli accoppiamenti. 

range rover gt 4 posti sedili

Range Rover GT pone l’accento sull’abitabilità e si intuisce l’ampia disponibilità di spazio presente per i passeggeri posteriori, in una configurazione di interni 4 posti. Tra le sedute, un display touch serve a regolare la climatizzazione, con un tunnel che nasconde vani portaoggetti sia tra le sedute che tra gli schienali. Il tetto panoramico completa l’idea di alta qualità della vita a bordo, garantendo la massima luminosità. 

Land Rover svelerà altri dettagli della GT nei prossimi mesi, quando arriverà sulla scena un’altra elettrica, la Range Rover a batteria progettata, però, sulla medesima piattaforma della gamma termica, diversamente dalla GT che nascerà sulla base EMA.

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